
Una che non ha nessuna risposta.
Però faccio tante domande; andrà bene lo stesso?






...e abbisognano di nuovi seggiolini.
Io non sono un medico, nè un'ostetrica, nè una infermiera, nè una consulente, nè un'esperta.
Non sono nemmeno una multipara.
È bene che lo dica io, prima che qualcuno me lo faccia notare.
Quindi, quello che scrivo, a proposito di gravidanza-parto-allattamento-svezzamento, ecc... (ed, ovviamente, anche di tutto il resto) sono semplicemente considerazioni personali basate su una singola esperienza. Questo blog non è nemmeno un prodotto editoriale ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62, che lo trovo scritto da tutte le parti, lo scriviamo pure qua, che forse non serve, ma male non fa.
Vero è che sono una persona particolarmente cerebrale (o se preferite, scassacazzi) e che quindi le mie elucubrazioni derivano dall'ascolto di tante campane. Mettendoci ovviamente del mio.
Quello che scrivo sono semplicemente riflessioni che finora non ho trovato da nessun'altra parte, o quasi, e che ho voglia di condividere.
Le informazioni mediche, le associazioni ufficiali ed ufficiose, i siti pro e contro qualsiasi cosa, li trovate altrove.
...di solito in questo periodo le letterine si scrivono ad altri, lo so... so anche con ogni probabilità che non sei un lettore accanito del mio blog e che te l'avranno detto chissà quanti altri e chissà quante volte, ma oggi ho sentito per l'ennesima volta una delle arringhe, peraltro spassosissime, dell'avvocato Messina.
Invece di leggere l' opera omnia di Tiziano Terzani, una potrebbe piuttosto leggere qualcosa sulla gravidanza ed il parto.
Da una settimana non ho più le due ore di permesso per allattamento.
San Nicolò de Bari,
la festa dei scolari,
se i scolari no vol far festa
ghe taieremo la testa.
Questa conta come filastrocca trucida N. 5.