Ieri gli asili erano ancora chiusi e prima il Bambino è venuto a giocare da noi mentre la mamma si occupava della sorellina e poi siamo andati noi da lui.
Mentre era da noi, la Minica ha fatto qualcosa/non ha fatto qualcosa e lui le ha spiegato che avrebbe fatto meglio a non farlo/farlo altrimenti la mamma "le avrebbe dato le picche".
Finora la Minica guarda con un misto di stupore e curiosità i bambini che vengono "educati" a suon di schiaffetti sulle mani. E mentre ha imparato il significato e non solo della parola "botte" (regalo dell'asilo...), non credo che sappia quello della parola "picche", intesa come schiaffetto o sculaccione educativo.
Mi è sembrato quindi opportuno chiarire che io non do le picche ai bambini, ma che questo non significa che in questa casa non si debbano/si debbano fare certe cose.
"La mia mamma me le dà" ha risposto il Bambino.
"Può essere. In ogni casa ci sono regole diverse." gli ho risposto diplomatica.
E credevo fosse finita lì.
Invece, quando siamo andati noi di là, la Vicina mi ha raccontato divertita che il Bambino le ha raccontato come cosa rara e prodigiosa il fatto che "la mamma della Minica non le dà le picche".
"Può essere. In ogni casa ci sono regole diverse." gli ha risposto diplomatica.

categoria:riordinare la camera dei minici, portare la minica al nido, abbracciare la minica, chiacchierare con i vicini




































































































