Il primo anno è stato l'anno del movimento. E la Minica è passata dalla condizione di sacco di patate (piccolo) a quasi-camminare, arrampicarsi, aprire, prendere, alzarsi, spingere, tirare, infilare.
Il secondo anno è stato l'anno della parola.
Ed è passata da "mamma" e "gatto" a frasi molto elaborate e complesse.
Il terzo anno è stato l'anno del pensiero.
E le frasi per esprimerli sono diventate troppo elaborate e complesse.
Il quarto anno forse sarà l'anno del disegno.
L'altro giorno guardavo i disegni dei bambini piccoli, medi e grandi appesi alle porte dell'asilo e tra quelli dei primi c'era un divario incomparabilmente più grande respetto a quello, appena percettibile, tra gli altri due.
Così, quando l'altro giorno la maestra estasiata mi ha mostrato una figura che, sì, sarebbe potuta anche passare per antropomorfa, ho creduto ad un caso (o al riciclo di un foglio già usato, o al contributo di un altro bambino).
Invece ieri, tutta da sola la Minica ha disegnato una "mamma".
Verde, che è "il tuo colore preferito, mamma".
Con la pancia tonda e la testa triangolare.
Gli occhi e la bocca.
Le gambe e le braccia lunghe lunghe, le mani tonde e le "lunghie".
Anche i piedi sono tondi ed hanno le "lunghie".
Insomma, mi ha disegnato.
Parrebbe, nuda.
postato da: momatwork alle ore 17:26 | Link | commenti (7)
categoria:abbracciare la minica, portare la minica allasilo
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